Erasmo Petringa

compositore polistrumentista direttore d'orchestra

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Mediterranea Sound

 

Mediterranea Sound

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Erasmo Petringa incontra musicisti di grande talento in un viaggio musicale che parte dal Sud Italia e attraversa tutta l’area Mediterranea.

Stili e culture a confronto in una sintesi di strumenti tradizionali, melodie contemporanee e voci multietniche che rievocano il passato e si proiettano al futuro.

Mediterranea Sound è un progetto di musica popolare al quale hanno già collaborano eccellenti nomi del panorama musicale internazionale come Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, M’Barka Ben Taleb, Musicisti Basso Lazio, Rione Junno, Marcello Vitale ed altri ancora.

Un contenitore in cui confluiscono esperienze artistiche diverse: un percorso senza precedenti che abbatte confini e generi alla ricerca di un linguaggio universale capace di veicolare valori e emozioni.

“ Un progetto nato dalla volontà di generare nuovi incontri, alla continua ricerca di quel sound le cui regole sono dettate dall’emozioni di chi, come noi, ha il Sud nel cuore”.

Etnicoelettrico logo

Cello-fan

 

Erasmo Petringa da solo sul palcoscenico con il suo Violoncello e con l’aiuto di una loop station che gli permette di campionare in tempo reale, dà vita ad uno spettacolo unico nel suo genere.

Il violoncello si trasforma.

La performance è caratterizzata appunto dall’utilizzo di varie tecniche prese in prestito da altri strumenti; e così si va dall’utilizzo del pizzicato tipico del contrabbasso all’uso del plettro che viene usato con il mandoloncello passando attraverso l’uso dell’arco “alla zigana”. Ma il violoncello è anche uno strumento ritmico: e così percuotendo la cassa diventa un caon, strusciando sulle corde una cabasa e così via, senza porre alcun limite alla creatività e soprattutto senza pregiudizi, in una sorta di ricerca di suoni in continua evoluzione.

Ma la sorpresa più interessante è data dal fatto che questi suoni convivono grazie all’utilizzo di loopers che vengono creati in tempo reale e che con una serie di sovra incisioni danno vita ad un ensemble che li vede protagonisti di una complessa architettura musicale.

Nasce cosi dalla geniale intuizione di Erasmo un meraviglioso viaggio, di grande presa per il pubblico, una performance interessante per la semplicità e la spontaneità con cui vengono utilizzate tecniche innovative e nello stesso tempo complesse nel loro genere.

Nasce così CELLOfan,

 

Il Violoncello2

un contenitore che resiste alle mode, agli stereotipi, ai pregiudizi, si lascia attraversare dalla luce, mostrando il suo contenuto agli occhi di chi guarda dentro; un viaggio musicale che parte dalle tradizioni del Sud Italia, la storia, gli affetti, la musica; e poi l’emigrazione, la discriminazione, l’isolamento, l’adattamento, la nuova musica, il jazz, il rock; e poi l’ incontro, lo scambio, i frequenti contatti con altri popoli anche essi venuti in Italia a cercare fortuna; crocevia fra la cultura africana, araba e mediterranea; incontro, jazz, improvvisazione; ed il viaggio continua, valica luoghi, confini e generi alla ricerca di un linguaggio universale capace di veicolare valori ed emozioni; ed il viaggio continua dentro di noi, dove un mondo ancora più vasto di quello che c’è fuori aspetta di essere scoperto, esplorato, valorizzato……..il talento, i desideri, la saggezza; ed allora lasciamoci attraversare dalla luce e mostriamo noi stessi agli occhi di chi ci guarda dentro.

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a Sud di Dublino

Dall’arpa celtica alla tammorra, passando per il violoncello. La tarantella dei folletti, l’arpa di Pulcinella o più semplicemente la voglia di ricercare nuove sonorità.

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A Sud di Dublino – backstage video

 

Contadini e Santi

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Reviews

“Contadini e Santi” rappresenta l’ultima concretizzazione del percorso, musicale e culturale, che ha visto accomunate le diverse esperienze di cui sono portatori Elisabetta Landi ed Erasmo Petringa.L’infaticabile cantante e ricercatrice di canti appartenenti alla tradizione locale Sannita, ritrovati in particolare nell’area rurale del Monte Taburno ad afferenti ad una tradizione di probabile origine altomedioevale ed il poliedrico compositore polistrumentista figlio della stessa terra, sono riusciti nell’intento di ricostruire un patrimonio etnico che, tramandatosi solo per via orale, aveva via via perso i contenuti melodici conservando essenzialmente solo quelli testuali, con il risultato di una omogeneizzazione e banalizzazione della forma musicale stessa.

Se da un lato quindi la ricercatrice raccoglieva sul campo questa preziosa eredità tramandata letteralmente di madre in figlia, al maestro, nello studio, spettava l’altrettanto gravoso compito di dargli forma musicale attraverso un complesso esercizio di comparazione e deduzione, attinto da un bagaglio culturale accresciuto da anni di esperienza nell’ambito della musica etnica, su scala internazionale.

Non siamo quindi in presenza di un semplice lavoro di trascrizione, quanto viceversa in quello di un documento da consegnare alla storia, frutto di un attento equilibrio tra tutte le componenti. Un vero e proprio”restauro”, in cui le originarie parti mancanti sono state oggetto di attenta ed amorevole ricostruzione, in modo da produrre un disco tanto attraente sul piano musicale quanto significativo su quello culturale; condizione peraltro indispensabile perché possa essere goduto dal pubblico e presentato in concerto.

Dal punto di vista tecnico il concerto “Contadini e Santi” si articola sia sulla presenza scenica, le percussioni e la voce di Elisabetta Landi che sull’utilizzo da parte del Maestro Erasmo Petringa della “Loop Station”, un dispositivo che consente la sovrascrittura in diretta di più parti musicali, quanto di più adatto ad esaltare le caratteristiche polistrumentistiche del musicista, dandogli modo di spaziare contemporaneamente dal basso, ai moduli ritmici sino alla chitarra a dodici corde, questa usata in luogo della mandola e della chitarra battente, in modo da avvalersi contemporaneamente delle caratteristiche timbriche di entrambe.

In estrema sintesi “Contadini e Santi” rappresenta una nuova importante tessera che va ad unirsi ad altri capolavori del genere, contribuendo ulteriormente a completare il mosaico della musica popolare.

Contadini e Santi Gallery

Ascolta i brani del CD:

1  C’E’ BENUTO GESU’ CRISTO

2  E DE LU MARTEDI’

3  SANTU NICOLA

4  ‘U GIOVINETTO

5  NINNA NANNA

6  LU MIERCUDI’ DE LA MADONNA

7  ‘STU ROSARIO

8  CIUNCO CAVALIERI

9  SANTU PELLERINO

10 LA VECCHIA OSTINATA

11 PREGHIERA DELLA SERA

 

RASSEGNA DI MUSICA SACRA A BENEVENTO

27 marzo 2016  Benevento – Chiesa di Santa Sofia

Concerto “Contadini e Santi”

con

MARIA NAZIONALE & ERASMO PETRINGA

 voce, basso elettrico e loop station

Domenica 27 Marzo alle ore 19.00 Maria Nazionale & Erasmo Petringa si esibiranno in “Contadini e Santi”. Il lavoro della ricercatrice sannita Elisabetta Landi sulla devozione popolare del cristianesimo degli inizi in particolare nella zona rurale del Monte Taburno, promosso dalla Provincia, attraverso la realizzazione di un cd dal titolo “ Contadini e Santi – live in Santa Sofia ” viene interpretato per la prima volta da Maria Nazionale, cantante ed attrice in continua evoluzione, una voce senz’altro mediterranea che nasce dal neomelodico ed abbraccia ben presto la tradizione popolare più ricercata.

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MARIA NAZIONALE

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RECENT COLLABORATIONS:

Pietra MONTECORVINO

Maria NAZIONALE

Maria Nazionale Web

MARIA NAZIONALE

Un concerto elegante e raffinato proposto da una delle voci più particolari del panorama italiano. Le sue doti vocali hanno affascinato Artisti di fama mondiale come Brian Eno (Produttore di U2 e Cold Play), Michael Bolton e Francesco De Gregori con i quali ha anche collaborato, oltre che Andrea Bocelli che in occasione della partecipazione di Maria Nazionale al Festival di Sanremo 2013 non si è sottratto ad un sincero elogio.

Ha inoltre riscosso un grande successo in campo cinematografico interpretando un ruolo da protagonista nel film GOMORRA, diretto da Matteo Garrone, insieme al premio oscar Tony Servillo, ricevendo la candidatura ai David di Donatello come migliore attrice, premio Grand Prix al Festival di Cannes e molti altri premi ritirati ai diversi film festival in giro per il mondo. Tra le varie onorificenze ricevute in carriera, forse la più rappresentativa è quella ricevuta in occasione del premio “Salvatore Di Giacomo” come ambasciatrice della cultura napoletana nel mondo.

Il concerto è un omaggio ai cantautori italiani che l’hanno influenzata artisticamente (Daniele, Battiato, De Gregori, De Andrè etc), proponendo brani di infinito spessore e poeticità come E ti vengo a Cercare, Buonanotte Fiorellino, Crueza de Mar, Don Raffa etc; non dimenticando i brani classici napoletani che rappresentano un patrimonio artistico/culturale del nostro paese nel mondo.

L’atmosfera del concerto è magica grazie al contributo del M°Erasmo Petringa che ha arrangiato tutti i brani in chiave etnomediterranea in virtù soprattutto delle doti vocali della cantante.

 

 

Ad accompagnarla sul palco il M° Erasmo Petringa  (Violoncello, Oud, Mandola), Paolo Del Vecchio (chitarra classica, Bouzouki, mandolino), Francesco Sigillo (basso) e con Ciccio Merolla (Percussioni).

 

RAI RADIO3  le interviste – Maria NAZIONALE con Erasmo PETRINGA

Orchestra del Sud

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BIO ORCHESTRA DEL SUD

Toronto Taranta Festival 2014

Enzo GRAGNANIELLO

“Misteriosamente”: il nuovo CD di Enzo Gragnaniello – Feat. RAIZ – Violoncello Erasmo PETRINGA

Un’altra partecipazione straordinaria nell’ultimo lavoro di Enzo Gragnaniello, con la presenza di RAIZ e del violoncello di Erasmo Petringa nel brano “misteriosamente”  che da il titolo al CD

Misteriosamente – video

Erasmo PETRINGA special guest con il violoncello  -  tour 2015

Enzo

 

EDUCATIONAL:

ORCHESTRA GIOVANILE I.C.TELESE TERME & Mediterranea Sound

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scuola d'arte

Erasmo Petringa in collaborazione con l’I.C. di Telese Terme (BN) presenta lo spettacolo “MEDITERRANEA SOUND” con la partecipazione dell’ORCHESTRA GIOVANILE DELL’I.C. di TELESE TERME . Il concerto è  il punto di arrivo di un percorso artistico durato 4 anni attraverso l’istituzione della SCUOLA D’ARTE che ha previsto lezioni, seminari ed attività teatrali. La Direzione Artistica è stata affidata al Maestro Erasmo Petringa ed il percorso musicale si è concluso con la performance finale che ha coinvolto tutti ragazzi dell’Istituto ad indirizzo musicale. Un’esperienza concreta che sicuramente aprirà la strada ad altre performance in collaborazione con i musicisti e le associazioni presenti sul territorio, oltre a rappresentare un’esperienza unica per i ragazzi ed un primo passo per tutti coloro che vogliono continuare a coltivare la passione della musica